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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 5541
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Rev.0 Segnala

Una catena di supermercati (Bennet), ha preso l'abitudine, da circa una settimana, quando una persona paga con carta di credito, non solo di richiedere il documento, ma di trascrivere il numero di documento sul retro dello scontrino.
Ora, una domanda:
è un dato sensibile?
Lo chiedo perchè non capisco perchè, non consegnino anche un foglio che dichiara che il dato trascritto, verrà utilizzato, rispettando la vigente normativa della privacy.
Il gestore Mastercard dice che non lo possono assolutamente fare, i carabinieri dicono di si, e la gdf dice che non possono ma loro non intervengono.
Ora, mi chiedo, avendo visto molti clienti incazzati per sta cosa: è consentito, o potrebbero farlo solo dichiarando che tratteranno il dato sensibile secondo privacy? niente di contrario se fosse fatto SOLO per la sicurezza, ma vorrei avere la certezza che i miei dati sensibili vengano trattati nel modo corretto.

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Rev.0 Segnala

Onestamente, anche a me è capitato di vedere clienti incazzati, ma stavano presentando per il pagamento una carta non necessariamente rubata, ma intestata ad una terza persona, senza disporre di delega.

Io penso che il punto sia diverso. Il negoziante deve accertare semplicemente l'identità del cliente, e se difforme da quella del titolare della carta, rifiutare quella modalità di pagamento. Come peraltro da accordi con chi ha emesso la carta di credito.



Ho imparato che l'improbabile se fa guadagnare i commercianti, gli artigiani, i politici diventa più certo del probabile...

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