Accedi


Registrati
Chiudi

Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 1246
Documenti Cerca
Rev.0 Segnala

Veltroni: «Il premier cerca lo scontro», ma sulla giustizia d'accordo con FiniRipartire dall'insegnamento di don Luigi Sturzo, per un'altra politica. I temi sono quelli chiave: giustizia, federalismo, liti nel Pd e crisi economica. Ma quello che indica il segretario del Pd Walter Veltroni, a Caltagirone per un incontro su don Luigi Sturzo, è un cambio di passo, sempre tenendo conto dell'avversario Silvio Berlusconi. «In questo paese non abbiamo un premier, ma un uomo che da 15 anni è in campagna elettorale. Ieri ha raccontato una barzelletta sui lager nazisti... questo è un comportamento grottesco e volgare. Berlusconi vuole spezzettare il paese».Secondo il leader del Pd cerca di farlo proprio attraverso le questioni nevralgiche: la giustizia ad esempio. «Berlusconi non vuole sorprese? Immagino... Io sto sulla posizione di Fini - spiega il segretario del Pd - è sulla quella base che si possono creare le condizioni di un dialogo in Parlamento. Se invece il governo intende seguire la linea suggerita da Berlusconi, si troverà in una condizione di scontro. Il presidente Fini ha indicato una strada e noi la guardiamo e la seguiamo».La proposta è quella che il presidente della Camera aveva presentato sul Corriere. Sei punti per attuare la riforma della giustizia, dal Csm alla velocizzazione dei processi, mantenendo l'obbligatorietà della pena e indicando le priorità di reati da perseguire solo per periodi limitati. Dicendo no ad una separazione delle carriere a discapito dell'autonomia del pm e sì alle intercettazioni anche per i reati di corruzione ma no alle gogne mediatiche.Altro tema chiave l'economia: «Anche con gli otto miliardi annunciati dal ministro Tremonti per rimpinguare le casse degli ammortizzatori sociali siamo di fronte a un piano del tutto insufficiente, anche se qualche segno arriva». afferma Veltroni a proposito dei nuovi fondi per gli ammortizzatori sociali. «Da mesi noi diciamo che il piano è del tutto insufficiente. Quello che serve è un grande piano non episodico ma un grande progetto di sostegno ai redditi di tutela dei precari che perdono il lavoro, e di sostegno alla piccola e media impresa, a cominciare dal fatto che la pubblica amministrazione paghi i debiti che ha nei confronti della piccola e media impresa».E aggiunge: «Siccome questo è un momento difficile per l'Italia, un momento di crisi molto grave, che secondo me il governo sta sottovalutando, l'idea di dire che il paese può riprendere a partire dalle esperienze locali di Don Luigi Sturzo è secondo me l'ideagiusta». Veltroni ha inoltre definito Don Luigi Sturzo «uno dei grandi riferimenti non solo per il Pd ma anche per il paese intero». «C'è da riflettere a partire da Sturzo - ha proseguito - sull'idea del federalismo, sull'idea di un paese che si governa non solo dal centro ma anche dalle città. La sua idea di federalismo era molto concentrata sui comuni, sui momenti di governo più prossimo dei cittadini». A questo proposito Veltroni spiega i passi della riforma: «Era nato con l'obiettivo di dare un colpo al Mezzogiorno, ma oggi le cose sono migliorate. Siamo stati protagonisti per riequilibrare questo testo. Ma ci sono ancora molte cose che devono essere cambiate. Soprattutto il governo non ha ancora detto una parola sulla disponibilità finanziaria. Per adesso è una misura senza risorse, più politica che reale».Infine, la situazione del Pd: «E' ora di finirla con i litigi». Il segretario lancia di nuovo l'appello alla distensione al suo partito, soprattutto in vista delle elezioni europee. «Il Pd è un partito nato da un anno - dice Veltroni - deve continuare a sviluppare se stesso e, cosa più importante, deve evitare polemiche tra i gruppi dirigenti con un Paese attraversato dalla crisi. Una situazione drammatica che sembra non interessare a chi governa».18 gennaio 2009

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Rev.0 Segnala

E aggiunge: «Siccome questo è un momento difficile per l'Italia, un momento di crisi molto grave, che secondo me il governo sta sottovalutando, l'idea di dire che il paese può riprendere a partire dalle esperienze locali di Don Luigi Sturzo è secondo me l'ideagiusta». Veltroni ha inoltre definito Don Luigi Sturzo «uno dei grandi riferimenti non solo per il Pd ma anche per il paese intero». «C'è da riflettere a partire da Sturzo - ha proseguito - sull'idea del federalismo, sull'idea di un paese che si governa non solo dal centro ma anche dalle città. La sua idea di federalismo era molto concentrata sui comuni, sui momenti di governo più prossimo dei cittadini». ormai, è indiscutibile, si va realizzando in italia il federalismo. secondo me, deve essere un federalismo che spinge i cittadini a partecipare alla gestione delle risorse della propria regione, della propria città, cioè, il cittadino deve sentirsi responsabile della spesa pubblica della sua realtà locale. allo stato deve rimanere la giustizia, la sanità, la scuola, la difesa nazionale, e quant'altro è utile che sia statale. credo sia la strada giusta per evitare lo spreco o per lo meno, se ci sarà spreco, sarà per l'insipienza dei cittadini di qella realtà.zorro

aggiungi un commento
aggiungi un commento


Prendi parte alla discussione
Prima volta? Assicurati di aver compreso le linee guida di partecipazione