Due anni fa ho emesso una polizza condominiale con durata 5 anni, con l'applicazione di uno sconto del 5% per la durata poliennale, senza possibilità di disdettarla prima della scadenza. Un anno dopo è cambiato l'amministratore, che ha mi ha subito mandato la disdetta, pur sapendo che non poteva. nella lettera di disdetta, l'amministratore ha furbescamente scritto:"In caso di mancata risposta entro 5 giorni alla presente, riterremo valida la disdetta". Io ho risposto telefonicamente all'amministratore che non potevamo ritenerla valida, ma alla scadenza annuale non ha pagato lo stesso, ed anzi ha assicurato il condominio presso altra agenzia. Ora il mio agente ha annullato la polizza, concretizzando un fortissimo storno provvigionale, e lo ha caricato esclusivamente a mio carico, anzichè in proporzione al mio mandato (50%-50%). Sostiene che in una causa civile, avremmo sicuramente perso, prendendoci comunque lo storno ed anche le spese processuali. Io vorrei sapere se è corretto il suo punto di vista, e credo di ritenere che non possa addebitare a me il 100% dello storno, ipotizzando in tal caso un indebito guadagno da parte sua ( lo storno al 100% a me quando lui comunque ha inizialmente guadagnato il 50% delle provvigioni). Come posso contrastare la sua azione? Come posso difendermi?
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28/06/2016, ore 16:01
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