Premessa:Scrivo dalla provincia di MN. Il giorno 18/12/2009, mia madre ha pagato una polizza infortuni il cui periodo di copertura va dal 21/09/2009 al 21/09/2010. Per tanto con quasi 3 mesi di ritardo. La tariffa pagata è quella integrale.La polizza copre eventuali degenze in ospedale post infortuni (100 Euro x ogni giorno) e fino a 100.000 Euro in relazione al tipo di -eventuale- inabilità permanente. Non copre l'inabilità temporanea.Ora, Il giorno 13/12/2009, mia madre è caduta fratturandosi un polso (doppia frattura scomposta di ulna e radio). Ingessata per 30 gg. Il giorno 13/01/2010, le viene tolto il gesso. La frattura non s'è ricomposta, anzi. Ricoverata lo stesso giorno operata il 15/01/2010 con applicazione di fissatore esterno. Dimessa il giorno 18/01/2010. (degenza ospedaliera 6 gg).La mia domanda è la seguente, l'assicurazione è tenuta ugualmente a coprire l'infortunio di mia madre oppure no?!Eventualmente, in caso di disdetta, si è obbligati a mandare una raccomandata con almeno 3 mesi di anticipo? In questi casi, le polizze si rinnovano tacitamente, per silenzio assenso? Come funziona?Grazie anticipatamente della collaborazione e delle risposteStefano
Iniziata: oltre un anno fa Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa Visite: 13281
| Documenti | Cerca
|
|
Rev.0 Segnala
21/01/2012, ore 11:13
|
||||
|
|
||||