Buomgiorno,nel giugno 1986 sottoscrivo ed inizio a pagare una polizza INA VITA con durata di 25 anni.Nel mese di marzo del 2011 vengo contattato da un Funzionario dell' Agenzia Generale di Milano, Via San Paolo 7, per la liquidazione della polizza che scadra' l' 11/06/2011.Mi reco all' appuntamento che e' stato fissato per il 14/03/2011 alle 14,30.In tale circostanza mi viene prospettato, con insistenza, di lasciare l' importo della liquidazione in un "conto" che INA provvedera' a gestire; preferisco che la cifra che INA mi deve venga bonificata su un mio conto corrente e quindi compilo e sottoscrivo l' apposito formulario al quale si allegatno le fotocopie dei documenti personali che mi vengono richiesti.Non ricevendo alcuna comunicazione a fine agosto 2011 sollecito INA Assitalia.All' inizio di settembre mi viene richiesta un' autocertificazione nella quale dichiaro che pur risiedendo all' estero ho domicilio fiscale in Milano.In seguito, 12/09/2011, mi viene comunicato che l' autocertificazione non e' accettabile ma che devo presentare un certificato di domicilio fiscale rilasciato dall' Agenzia delle Entrate.Inoltro quanto richiesto il 12/10/2011.Ad oggi, 21/11/2011, nessuna nuova.Avete suggerimenti su come devo procedere per chiudere questa penosa storia.Grazie anticipateFerruccio
Iniziata: oltre un anno fa Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa Visite: 8790
| Documenti | Cerca
|
|
Rev.0 Segnala
21/11/2013, ore 11:04
|
||||
|
|
||||
|
Rev.0 Segnala
21/11/2013, ore 11:42
lettera con riepilogo della vicenda con date precise e invio della stessa alla sede romana della compagnia e all'ISVAP mediante lettera raccomandata.Saranno loro a chiamarla e a scusarsi per lo "spiacevole ritardo" |
||||
|
|
||||
|
Rev.0 Segnala
27/01/2014, ore 14:11
Ho seguito il suggerimento di mika_80x. Il 13/01/2012 mi hanno accreditato il dovuto. Grazie e cordiali saluti. ferro53
|
||||
|
|
||||