Accedi


Registrati
Chiudi

Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 2047
Documenti Cerca
Rev.0 Segnala

Ciao a tutti,

a fine marzo ho lasciato l'alloggio che avevo in affitto a Torino per prenderne uno nuovo (sempre in affitto) a Roma. Il mio vecchio proprietario è stato fortunato nel trovare in brevissimo tempo una coppia che mi sostituisse a partire dal primo di aprile. I nuovi inquilini e il proprietario mi hanno chiesto come cortesia di non staccare luce e gas per agevolare il loro subentro, e non avendo grossi problemi all'atto della riconsegna chiavi ho fornito copia di bollette.

Ad oggi mi trovo con le due utenze ancora intestate. Per il contratto luce penso che risolverò facendo richiesta di disdetta avendo per fortuna un contatore elettronico e quindi telegestibile, ma non so come comportarmi con il contratto del gas, essendo il contatore interno all'alloggio.

Non sono intenzionato a pagare bollette relative a consumi non miei, quali sono i passi che devo seguire per tutelarmi con l'azienda con cui ho il contratto attivo?

Grazie



Saluti Michele

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Rev.0 Segnala

Secondo me siamo ben oltre la cortesia,troppi interlocutori,possono crearti problemi,provvedi prima possibile,certi favori fatti ad terzi ad estranei possono costare.

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Rev.0 Segnala

Certo che sono intenzionato ad intervenire, ma non avendo accesso al contatore del gas non posso più fare disdetta o almeno posso pure fare la richiesta, ma non potendo il tecnico piombare il contatore il contratto non può essere chiuso correttamente. In più trovarmi a 700km di distanza complica ulteriormente le cose.



Saluti Michele

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Rev.0 Segnala

Intanto fai la revoca,dal giorno,della fine locazione.

aggiungi un commento
aggiungi un commento


Prendi parte alla discussione
Prima volta? Assicurati di aver compreso le linee guida di partecipazione