Salve a tutti,il mio problema è il seguente, speriamo possiate aiutarmi:mia moglie è ragioniera in uno studio contabile. Negli anni passati (circa 20) hanno sempre chiuso per ferie tutto il mese di agosto, le classiche 4 settimane. Quest'anno, come pure l'anno scorso, viste le numerose dichiarazioni dei redditi da evadere, lo studio ha chiuso il 5 di Agosto e mia moglie con i titolari e i colleghi si sono salutati dicendo: ci vediamo a settembre! senza specificare la data. Visto che le 4 settimane scadevano il 6 settembre, mia moglie dormiva sogni tranquilli. La mattina del 1° settembre chiama la sua titolare infuriata chiedendole perchè non si fosse presentata a lavoro. Mia moglie a spiegato la mancanza specificando il periodo di ferie che le era sempre spettato, le 4 settimane. Tra le grida di una e dell'altra la titolare ribadisce che doveva presentarsi immediatamente a lavoro altrimenti lunedi 6 settembre era inutile che mia moglie rientrasse. E le ha posato il telefono. Inutile dire che mia moglie non si è presentata a lavoro, vista anche la scenata che la sua titolare le aveva fatto. Ora, tutti sappiamo che per poter usufruire dell'indennità di disoccupazione bisogna che cia sia licenziamento per giusta causa. Vista la situazione, cosa pensate sia meglio presentare le dimissioni per giusta causa? Nel caso i titolari provvedano a licenziarla perchè non si è presentata a lavoro, potrà comunque presentare le suddette dimissioni contestando il licenziamento? Aspetto una sollecita risposta. Grazie a tutti
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03/09/2012, ore 10:41
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Rev.0 Segnala
03/09/2012, ore 11:41
Non penso proprio che sia possibile "motivare" le dimissioni, in quanto è ovvio che se uno le da è perchè ha i suoi buoni motivi, anche se si tratta di gravi problemi familiari....e qui siamo probabilmente più su una questione di principio, ovvero la "sceneggiata" della principale, valida giuridicamente come "richiamo verbale".... Nel caso specifico, ritengo doveroso consultare immediatamente un consulente del lavoro, perchè per un malinteso di questo genere non penso proprio sia possibile un licenziamento in tronco.... mi risulta infatti che al richiamo verbale debba fare seguito il richiamo scritto, prima del licenziamento, e che ovunque il periodo di ferie debba essere comunicato in forma scritta (circolare a tutti i dipendenti, ragionevolmente se non ex iure è valida anche la mail, richiesta di permesso da parte del dipendente, autorizzata dal superiore e quant'altro...).... |
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