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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 31565
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Nel mese di luglio mi sono recato con un agente a visionare un appartamento in fase di realizzazione. Premetto che era un cantiere che già conoscevo anche se mai visitato e che presentava all'esterno un grande cartellone indicante numeri di telefono del costruttore che "vendeva direttamente"; a mia specifica domanda infatti l'agente mi precisava di non avere l'esclusiva di quel cantiere.Successivamente contattavo il costruttore che mi informare del fatto che l'appartamento da me visionato era stato già venduto e provvedevo quindi a formulare direttamente al costruttore una proposta irrevocabile di acquisto per un altro appartamento sulla stessa palazzina. Al rientro dalle ferie venivo contattato dall'agente che mi chiedeva se avessi preso una decisione, a quel punto gli dissi che ero stato informato che l'appartamento non era più disponibile; egli però mi garantiva che non era così e che a lui risultava ancora libero. A quel punto (anche per fare chiarezza sulla situazione) formulavo tramite l'agenzia una proposta irrevocabile di acquisto per l'appartamento a cui ero originariamente interessato, naturalmente il giorno successivo l'agente mi informava che la proposta non era stata accettata poichè l'appartamento risultava già venduto e mi telefonicamente mi proponeva altre soluzioni nella stessa zona ma in altre palazzine; a quel punto mi dichiaravo non più interessato.Sabato scorso mi sono visto recapitare dal legale dell'agenzia una raccomandata vaga a non circostanziata con la quale mi si informa che l'agenzia vanta un credito di € 2800 nei miei confronti (verosimilente la commissione sulla proposta mi accettata) e spese legali per € 100 intimandomi di pagare entro 8 giorni altrimenti passeranno alle vie legali. Ora io posso anche riconoscere che l'agente ha eseguito un lavoro e perso del tempo, per il quale potrei anche essere disposto a versare una cifra oraria forfettaria di € 300 (pari a 100 euro l'ora per le tre ore dedicatemi) pur non essendosi concretizzata la trattativa e non per causa mia; ma mi chiedo se sia normale e "legale" la richiesta che mi è stata avanzata e se io debba saldare una provvigione per un servizio di cui non ho goduto.

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Ciao ho letto brevemente il tuo caso, ho da poco acquistato casa. Prima di sceglierla avevo visto un altro appartamento e per bloccarlo ho lasciato 2.500 €. Poi l'appartamento è risulatato ipotecato e l'agenzia mi ha ridato tutti i soldi che gli avevo dato senza pretendere nulla. Poi mi hanno trovato un altro appartamento, abbiamo firmato era tutto in regola e si sono tenuti la loro parte giustamente inquanto l'affare era andato in porto.Rimango allibito dal comportamento di questa agenzia. sono dei veri truffatori. Non esiste in nessun modo la possibilità che ti possano chiedere dei soldi! Se fanno ste cose mi chiedo come possano esercitare ancora la loro attività. Lo possono pretendere solo se l'affare va in porto.Una cosa del genere è fuori da ogni regola, fai il passaparola con tutto il paese e vedi che fine fanno, altro che vendere case,

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